Come conservare la pasta fresca senza farla attaccare: il trucco segreto

Allora, conservare la pasta fresca in realtà è più semplice di quanto si pensa, cioè sembra una cosa difficile ma alla fine basta solo sapere un paio di trucchi e si risolve. Certo, quella secca è molto più pratica, la compri e via, ma quando ho tempo preferisco di gran lunga fare quella fresca, specie se la faccio io, perché è una cosa che mi da tanta soddisfazione.

Questa passione mi viene da mia nonna, che mi ha insegnato tutti i trucchi, ed è davvero qualcosa che mi rilassa un sacco. Ravioli, gnocchi, spaghetti, tagliatelle all’uovo… ne faccio di tutti i tipi, sempre troppa in realtà, ma meglio cosi, così me la trovo già pronta quando mi serve! Ora, il problema è come conservarla senza che diventi un pappone o che si secchi troppo.

Ci sono 4 metodi che uso sempre e che mi salvano la vita, ve li spiego un po’. Il primo è quello più semplice, cioè tenerla in frigo. Funziona bene se devi mangiarla entro poco, tipo un paio di giorni. Basta metterla su dei vassoi coperti con un canovaccio, poi la trasferisco in un contenitore ermetico e via, dentro il frigo.

Come conservare al meglio la pasta

Se c’è l’uovo dentro dura anche qualche giorno in più, ma meglio non esagerare, perché dopo un po’ cambia sapore e consistenza e non è più la stessa cosa. Quando invece voglio farne tanta e averla sempre pronta per le emergenze, la metto in freezer. Questo metodo mi piace un sacco perché basta poi buttarla in acqua bollente ed è fatta.

Allora, prima la metto su dei vassoi con gli strofinacci, la lascio un po’ in frigo a raffreddare e poi la sistemo nei sacchetti gelo. Scrivo la data sopra così so sempre da quanto tempo ce l’ho e la butto nel freezer. La cosa bella è che cosi dura tantissimo, settimane se non mesi, ed è comodissima quando ho ospiti all’ultimo minuto. Un altro trucco che ho imparato è essiccarla. Questo metodo è perfetto se voglio conservarla per tanto tempo senza doverla congelare.

In pratica la stendo vicino al termosifone o la metto nel forno già caldo (tipo a 50 gradi, poi lo spengo e la lascio lì con lo sportello aperto). Dopo un’oretta controllo, se è ancora un po’ umida ripeto il procedimento. Così facendo dura anche un mese intero, che per me è perfetto! Ora veniamo alla pasta ripiena, che è un’altra storia.

Avere la pasta sempre pronta

Se voglio conservarla senza che diventi una massa informe appiccicosa, devo fare la sbiancatura (che poi sarebbe sbollentarla un attimo). La butto nell’acqua bollente con un filo d’olio, appena torna a galla la scolo con la schiumarola e la metto su un canovaccio ad asciugare. Importantissimo tenerla ben distanziata, altrimenti si attacca e addio ravioli.

Una volta asciutta la tengo in frigo con uno strofinaccio umido sopra e cerco di consumarla entro due giorni, perché più di così rischia di rovinarsi. Comunque, a parte tutto, secondo me la cosa migliore è sempre mangiarla subito, perché la pasta fresca appena fatta è un’altra cosa! Certo, capisco che non sempre si può, quindi questi metodi mi hanno salvata un sacco di volte.

Specie quando faccio le tagliatelle all’uovo che mi vengono sempre in quantità industriale. Boh, non so perché, ma ogni volta mi sembra di farne poca e poi mi ritrovo con chili di pasta dappertutto. Ah, un’altra cosa: occhio a non conservare la pasta quando è ancora troppo umida, perché poi si attacca e diventa un disastro.

L’asciugatura della pasta fresca

Meglio lasciarla asciugare un po’ prima di metterla nei contenitori o nei sacchetti. Anche perché se si attacca poi cuoce male e viene tutta molliccia. E niente, questi sono i miei trucchi per conservare la pasta fresca senza problemi. Ci ho messo un po’ per perfezionarli, all’inizio ho fatto un sacco di pasticci, tipo pasta che si attaccava tutta o che prendeva un sapore strano dopo un paio di giorni.

Ma ora so come fare e posso dire che funziona alla grande! Se avete altri metodi provateli, se siete come me che sono sempre curiosa di provare cose nuove! Anche se alla fine l’importante è fare la pasta con amore, perché si sente la differenza, davvero. E poi… niente batte un bel piatto di pasta fresca fatta in casa, non c’è storia!

Alla fine, tutto sta nell’organizzarsi un minimo e capire cosa ci serve davvero. Se ho poco tempo, la metto in frigo, se voglio conservarla più a lungo, via di freezer o essicazione. Ogni metodo ha i suoi pro e contro, ma una volta che si prende la mano, diventa tutto naturale!

E per concludere

E poi, vogliamo parlare della soddisfazione di avere sempre un piatto di pasta fatta in casa a portata di mano? Cioè, davvero, sapere che ho la mia scorta pronta mi fa sentire quasi un genio dell’organizzazione! E quando qualcuno la assaggia e dice “Wow, ma è fatta in casa?”, beh… quello è impagabile.

Insomma, fare la pasta fresca è una delle cose più belle che ci siano, e con questi trucchi posso godermela sempre, senza sprechi e senza stress. Quindi, provateci anche voi, perché ne vale davvero la pena. E poi, diciamolo, un buon piatto di pasta risolve sempre tutto, io direi che cura tutti i mali!

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