Hai appena fatto un bel vassoio di pasta fresca, magari tagliatelle, orecchiette o ravioli, e ora sorge il dubbio: come la conservo senza farla diventare dura e inutilizzabile? Se hai già vissuto il trauma di ritrovarti una pasta secca e spezzata o, al contrario, un ammasso appiccicoso di sfoglia incollata, sei nel posto giusto. Con pochi accorgimenti, puoi mantenerla fresca e perfetta fino al momento di cuocerla.
A differenza della pasta secca confezionata, quella fresca contiene acqua e, quindi, è più delicata. Se la lascia troppo all’aria, si secca e diventa fragile. Se la chiudi male, diventa molliccia e appiccicosa. E allora, come fare? La chiave è bloccare l’umidità al punto giusto, senza rovinarne la consistenza. Non serve essere uno chef stellato: bastano alcuni semplici trucchi per farla durare il tempo che ti serve.
In frigorifero o in freezer
Se pensi di cuocere la pasta entro un paio di giorni, il frigo è il posto perfetto per conservarla. Ma attenzione. Non buttarla dentro alla rinfusa, altrimenti si seccherà o si incollerà tutta. Quindi, disponi la pasta su un vassoio infarinato, copri con pellicola trasparente, oppure, usa un contenitore ermetico. In questa maniera la pasta fresca fatta all’uovo dura massimo 3 giorni.
Se hai preparato troppa pasta e non vuoi buttarla, congelarla è la soluzione migliore. Ma non fare l’errore di metterla subito in un sacchetto, altrimenti quando la tirerai fuori ti ritroverai con un blocco di pasta impossibile da separare. A questo punto segui lo stesso procedimento di come la metti in frigo, falla congelare per circa 3 ore, una volta congelata, trasferiscila in un sacchetto o contenitore ermetico.
5 errori da evitare
Se vuoi evitare di mettere la pasta in frigorifero o in freezer, puoi essiccarla all’aria, proprio come facevano le nostre nonne. Questo metodo è perfetto per tagliatelle, pappardelle, orecchiette e gnocchetti, ma non va bene per la pasta ripiena. Con questo metodo, una volta completamente essiccata, la pasta può durare mesi proprio come la pasta secca confezionata. Ma attento non commettere questi errori:
- Metterla in frigo senza coprirla.
- Chiuderla in un sacchetto senza farina.
- Congelarla senza pre-congelamento.
- Essiccarla senza girarla ogni tanto.
Ma voglio darti un trucco extra, che proprio uno chef farebbe per migliorare ancora di più la conservazione: usa vassoi di cartone, invece della plastica; se congeli la pasta ripiena, infarinala leggermente con semola; se la pasta è diventata troppo secca, spruzzala con un po’ di acqua prima di cuocerla; se vuoi un sapore ancora più autentico, usa la farina di grano duro.
Ora che sai tutti i trucchi per conservare la pasta fresca senza farla seccare, non avrai più problemi. Che tu voglia consumarla il giorno dopo, tra una settimana o tra un mese, basta scegliere il metodo giusto e il gioco è fatto. Così, la prossima volta che fai la pasta fresca in abbondanza, niente panico: potrai gustarla sempre al meglio, senza sprechi.