C’è un nonsoché di bello e gratificante nel preparare il pane in casa, un’esperienza che ci riporta spesso indietro nel tempo, quando erano le nonne ad insegnarci come preparare il pane, mettendoci tutto l’amore e tutta la passione per cucina, per conferirgli quel profumo e quella sensazione unica che solo il pane fatto in casa sa regalare.
Ma c’è un problema che si palesa nel momento in cui ti metti all’opera: come si fa a mantenere morbido più a lungo possibile il pane fatto in casa? Quante volte ti è capitato di sfornare un pane perfettamente cotto, croccante fuori e soffice dentro, e poi ritrovarti a guardarlo anche qualche ora dopo secco e duro? Esiste per fortuna un trucco a nostro vantaggio per un pane morbido e profumato.
Il segreto per un pane sempre morbido
Quello che non sai è che esiste davvero un segreto, di cui, una volta scoperto, non potrai mai più farne a meno per dare vita a un pane che sia sempre buono e perfettamente morbido, con quella consistenza unica che lo contraddistingue sempre: la giusta idratazione dell’impasto. L’acqua infatti è fondamentale, anzi è assolutamente indispensabile per la struttura del pane, che ne ha bisogno per essere quanto più possibile morbido e perfettamente strutturato.
L’ideale in questi casi sarebbe usare almeno 60-70% di acqua rispetto alla farina. Cioè se usi un chilo di farina, ti servono almeno 600-700 ml di acqua. Per un pane ancora più soffice, prova ad aggiungere anche un cucchiaio di miele o dello zucchero all’interno dell’impasto, per aiutare a trattenere l’umidità e a rendere la mollica ancora più morbida.
Ecco tutti i trucchi che non conosci
Il discorso sull’idratazione è importante sì, ma va bene quando è unito a tanti altri trucchetti altrettanto importanti che ti permettono di realizzare un pane che sia davvero buono, morbido e come davvero te lo aspetti quando, preparandolo, te lo immagini sempre fresco. E allora cosa devi fare perché questo si verifichi?
- scegli la farina giusta: per un pane soffice ma non troppo raffinato, mischia la farina 0 alla farina integrale
- impasta bene: è fondamentale che l’impasto duri almeno 15 minuti, se fatto a mano, alternando movimenti energici a fasi di pausa per il riposo dell’impasto, il tutto condito al fine di sviluppare la struttura
- lievitazione lenta: fondamentale per avere un pane morbidissimo, possibilmente metti la pasta anche in frigorifero coprendola con un panno o con una pellicola trasparente
- cottura perfetta: cioè non andare oltre alla cottura per evitare che il pane si secchi dentro il fuoco a causa del troppo caldo. Per rendere la cottura ancora migliore, metti in forno un pentolino di acqua mentre stai cuocendo il pane, per aiutare il vapore a mantenere la crosta senza far asciugare anche la mollica.
Una volta che è cotto, la cosa importante è che tu provi a conservare il pane in modo adeguato. Ricordati che è caldo, e che il calore va lasciato fluire lentamente, pertanto non è assolutamente consigliato mettere il pane caldo appena sfornato in frigorifero, mentre una soluzione migliore potrebbe essere quella di avvolgerlo in un panno di cotone o in una busta di carta. Tienilo comunque sempre in un luogo asciutto e fresco.
Fare il pane in casa è un’arte, ma richiede la conoscenza di alcuni aspetti che spesso si trascurano motivo per cui si indurisce quasi subito e non resta fresco a dovere per un periodo più o meno lungo. Questo è il tuo obiettivo quindi: preparare il pane e tenerlo in un posto dove non si guasti subito.