Cosa succede a chi non si lava per mesi? La risposta lascia senza parole

L’igiene personale fa parte, ormai da secoli, dei capisaldi della società. Per chiunque, è oggi inconcepibile il pensiero di mettere da parte questa abitudine. Si può solo, nei casi in cui la curiosità è alta, fare riferimento a quello che dice la scienza. Cosa succederebbe nel caso in cui una persona dovesse smettere di lavarsi per mesi?

Se ti stai facendo questa domanda, non devi fare altro che proseguire nelle prossime righe per scoprire la risposta. Ti ricordiamo che, in caso di problematiche a carico della pelle, è sempre opportuno consultare il proprio dermatologo di fiducia. Detto questo, non rimane che entrare nel vivo della risposta a una domanda che mette in crisi molte delle nostre certezze sociali.

Quali sono le conseguenze se non ci si lava per mesi?

Se non ci si lava per mesi e mesi e non si fa ricorso ad alcuno strumento per debellare i batteri ed eliminare il sudore – un ingegnere chimico del MIT di Boston ha messo a punto uno spray che, grazie all’aiuto di specifici batteri buoni, permette di ottenere questi risultati – la prima conseguenza è l’insorgenza di cattivo odore. La sua presenza è dovuta all’azione dei batteri presenti sulla pelle, che agiscono, degradandoli, sui composti chimici del sudore.

Un’altra conseguenza con la quale si ha a che fare quando non ci si lava per lungo tempo riguarda i problemi di natura dermatologica. Si parte dalle semplici irritazioni, fino ad arrivare alle vere e proprie infezioni causate dall’ostruzione dei pori della pelle o dalla penetrazione, attraverso tagli e/o altre lesioni, di batteri patogeni nel corpo.

Cosa succede se non ti lavi per un anno?

Non lavarsi per un anno è una scelta a dir poco estrema o, in alcuni casi, la conseguenza di una problematica psicologica importante come l’ablutofobia – parleremo meglio nelle prossime righe di come curarla – un disturbo fobico che si concretizza nella paura irrazionale di lavarsi. In questi frangenti, le conseguenze comprendono, oltre alla puzza, anche le seguenti problematiche:

  • Formazione sul corpo di una vera e propria pellicola di pelle morta.
  • Insorgenza di forfora.
  • Proliferare di funghi tra le dita.

Da non dimenticare, inoltre, è l’insorgenza di funghi a carico dei genitali, con possibile coinvolgimento anche del pavimento pelvico. Tra le conseguenze del non lavarsi per un anno rientra pure l’intertrigine ad alti livelli. Con questo termine scientifico, si inquadra la profonda irritazione – nelle situazioni come quella che stiamo analizzando, si parla di vera e propria degradazione, o ancora meglio di macerazione – della pelle a seguito dello strofinamento l’una contro l’altra di due superfici cutanee.

Nei casi in cui il fatto di non lavarsi è dovuto alla sopra citata fobia, l’approccio curativo validato dalla scienza è la terapia cognitivo-comportamentale. L’obiettivo è modificare la reazione del paziente allo stimolo fobico, procedendo inizialmente in un ambiente controllato come è lo studio dello psicoterapeuta. In alcuni casi, si può ricorrere, per migliorare la gestione delle reazioni di tipo ansiogeno, a farmaci come le benzodiazepine.

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