Lo spezzatino è sicuramente considerato un comfort food, ovvero un piatto che va a mettere d’accordo tutti, infatti, esso è molto apprezzato grazie alla sua semplicità ma allo stesso tempo bontà che ovviamente non va stancare mai. Sicuramente ci sono tantissimi modi per preparare uno spezzatino tenero e gustoso e ogni famiglia ha i suoi trucchi che di solito vengono tramandati da generazioni in generazione.
Per chi è alle prime armi, ma vuole comunque preparare uno spezzatino tenero e gustoso, questa guida farà al caso vostro. Infatti, in questo articolo andremo a vedere come preparare uno spezzatino perfetto e gustoso, in modo tale da sorprendere tutte le persone che amiamo. Dunque, cominciamo subito a vedere come preparare un fantastico spezzatino.
Come preparare uno spettato gustoso e tenero
Lo spezzatino si può preparare con la carne di manzo, maiale, cinghiale, pollo o anche vitello, ma ovviamente quello che conta è scegliere il taglio giusto oltre alla tecnica di cottura. Ci possono essere vari modi per prepararlo come ad esempio in umido con il pomodoro o anche in bianco, con le patate, i piselli o anche i funghi.
Per preparare un ottimo spezzatino, bisogna cuocerlo con lentezza e gentilezza, senza esagerare con la fiamma. È importante scegliere i tagli giusti, dato che la carne farà sicuramente la differenza. Ciò significa che la carne scelta non deve essere magra ciò è indispensabile per ottenere un buon spezzatino saporito e soprattutto tenero.
Alcuni segreti utili
come stavamo dicendo, è importante scegliere il taglio di carne giusta che sia di maiale, manzo, pollo o cinghiale, in ogni caso, la carne non deve mai essere magra. Ciò significa che deve avere delle parti di crasso che poi si andranno a sciogliere e renderanno quindi la carne più tenera. Deve anche inoltre, essere priva di nervature.
- lo spezzatino deve avere una cottura lenta;
- bisogna scegliere un tegame con il coperchio.
nel tegame andate a soffriggere il sedano le cipolle tritate e le carote, per poi aggiungere la carne e lasciatela rosolare a fiamma vivace. Dopodiché bisogna passare alla cottura principale e bisogna aggiungere il brodo o anche il vino a seconda della ricetta che stiamo seguendo. Si può aggiungere ad esempio anche la salsa di pomodoro, l’acqua o il latte.
in ogni caso, indipendentemente dal liquido che si sceglie, la carne deve cuocere completamente coperta da esso e anche dagli aromi per circa mezz’ora. A metà o anche a fine cottura, si possono aggiungere anche altri ingredienti come le patate o i piselli mentre il sale si deve aggiungere solo alla fine quando il liquidò sarà già assorbito quasi del tutto.