4 tecniche di meditazione per il benessere mentale: ecco come iniziare

Nuove ed antiche tecniche di meditazione sono da sempre impiegate per trovare una condizione mentale che si riflette anche su quella fisica migliorativa, rilassante ed in grado anche di stimolare la concentrazione ed il benessere: si tratta di qualcosa di effettivamente comprovato che non identifica un contesto “chiuso” ma come detto aperto a tecniche sempre nuove.

Ne analizzeremo 4 nello specifico, diverse, ma comunque interscambiabili ed utilizzabili tra di loro, per aspettarsi il massimo in termini di efficacia, e sono tutte assolutamente compatibili per qualsivoglia tipologia di persona. La meditazione ha effetti positivi ampiamente dimostrati, in base a studi anche molto seri, come vedremo nei prossimi paragrafi.

A cosa serve la meditazione

La meditazione favorisce il rilassamento ed il benessere come principali condizioni positive, ma è anche in grado di schiarire la mente e favorire il ragionamento oltre a portare lo stimolo di fantasia e sviluppo di nuove idee. Praticamente ogni cultura umana dispone di una storia che prevede in ambiti filosofici, religiosi o sociali, qualche tipologia di meditazione.

In contesti come quelli moderni, attraverso la meditazione è possibile migliorare la propria sicurezza, l’autoconsapevolezza oltre a sviluppare una vera e propria forma di abitudine che può scacciare stress ed ansia, i problemi tipici dell’ultimo secolo abbondante. Esistono corsi e vere e proprie “scuole” di meditazione, vediamo quali sono le tecniche più efficaci.

Le principali 4 tecniche di meditazione

La vipassiana è una delle più antiche riconosciute, dalla quale sono state concepite altre più recenti ed è fortemente basata sulla respirazione e sulla concentrazione su di se, e sulla propria consapevolezza. Viene utilizzata impiegando una posizione caratteristica, con un cuscino sotto il corpo, a gambe piegate, senza alcun supporto per lo schienale.

  • Si inizia concentrandosi unicamente e fortemente sulla respirazione, sul ritmo e sulla lunghezza
  • Dopo aver acquisito dimestichezza ed essere in grado di “staccarsi” mentalmente da tutto ciò che ci circonda, possiamo concentrarci anche su un oggetto o su un profumo

Derivata da quella precedente le Mindfulness è molto più recente, e viene concepita concentrandosi sui pensieri, in particolare quelli legati al tempo presente, ed è legata all sensazioni, questa tecnica è meno “estraniata” da quella vipassiana e può essere concepita anche durante altre attività.
La trascendentale, di provenienza indiana, è una delle più famose, diffuse anche da diverse celebrità, e può essere concepita per eliminare ansia e stress, anche in ritagli di giornata non più lunghi di 20 minuti.

Questa si basa sulla concentrazione su una serie di parole o su un mantra, che può essere impiegato per concentrarsi ed al tempo stesso trovare una vera e propria ispirazione e rilassamento. Ho’oponopono è un’altra tecnica di meditazione, di origine hawaiana molto diffusa che si basa sui concetti di perdono e consapevolezza, sfruttando sempre la tecnica del mantra.

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