Mangiare troppa frutta secca: ecco cosa può accadere

Ci sono degli alimenti che possono trasmetterci una sensazione di benessere, anche se non sempre ciò si dimostra poi veritiero, poiché come recita un celebre detto molto spesso l’immagine esterna trae in errore. Siamo infatti indotti a credere che cibi come la frutta e gli ortaggi siano del tutto leggeri e innocui, ragione per cui possiamo assumerne in grandi quantità senza avere alcuna sorta di conseguenza.

Questa è una verità incompleta dato che tutto nuoce se assunto in dosi eccessive a prescindere dalla specie di cibo che andremo ad ingerire. Oggi vogliamo affrontare questo tema riguardo un cibo che viene consumato con avidità, in quanto si pensa che apporti solo vantaggi al corpo umano, ma sarà veramente così? Analizziamo insieme il motivo per il quale non dovresti consumare troppa frutta secca.

Quali sono le caratteristiche della frutta secca?

Quando parliamo di frutta secca facciamo riferimento ad una specifica categoria di prodotti vegetali che si contraddistinguono per la loro totale mancanza di acqua e che riusciamo a mangiare solitamente fra l’autunno e l’inverno. In questo gruppo rientrano quindi le noci, le arachidi, le nocciole, gli anacardi, le mandorle e tutte queste delizie che la natura sa offrire in questa particolare forma.

Certamente questo cibo è molto più sano di tanti altri ed è concepito appositamente per fornire vantaggi all’uomo. Si tratta infatti di elementi che sono privi di grassi saturi e che contengono una buona quantità di proteine, vitamine, fibre e persino minerali. La maggior parte della frutta secca, quindi, riesce a garantire il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare, evitando l’accumulo del colesterolo e contrastando gli stati infiammatori.

Perché non dovremmo mai consumare frutta secca con regolarità?

Affermato ciò, ci sono molte persone che si nutrono quasi esclusivamente di frutta secca credendo come la stessa possa concedere unicamente benefici al corpo e non concentrandosi, invece, sugli eventuali pericoli. Oltre a provocare danni sul lungo termine potrebbero presentarsi delle problematiche legate ad un consumo smodato di prodotto. Tra gli effetti indesiderati legati al consumo eccessivo di frutta secca troviamo infatti:

  • Aumento di peso legato all’apporto calorico della frutta secca
  • Problemi intestinali
  • Possibilità di infiammazione

L’aspetto più rilevante da tenere in considerazione è l’assenza di acqua che, appunto, comporta un incremento delle calorie contenute all’interno del prodotto. Questo significa che qualora dovessimo nutrirci di molta frutta secca potremmo incorrere in un aumento del peso. Allo stesso modo potrebbero presentarsi delle irregolarità a livello intestinale proprio perché l’eccessiva presenza di fibre potrebbe influire sulla regolarità dell’intestino.

Abbiamo detto come la frutta secca riesca ad evitare gran parte degli stati infiammatori, ma bisogna sapere che alcuni prodotti vegetali, come ad esempio le mandorle e le arachidi, potrebbero invece generare un’infiammazione a livello metabolico proprio perché contengono una sostanza nota come acido arachidonico che va a favorire questa possibilità.

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