Quando potare il fico? Ecco il periodo perfetto

Il fico è una pianta multitasking: dà ottimi frutti e, se posizionata nel punto giusto, è anche in grado di regalare ombra e frescura specie in estate, durante quelle giornata torride ed estremamente calde da non permettere di mettere piede fuori. Ma ci sono degli accorgimenti da tenere in considerazione se si vuole che da albero affascinante non diventi un vero e proprio peso per il giardino.

E allora diventa indispensabile prendersi cura di questo albero, valutando attentamente quando è arrivato il momento di potarlo, ma facendo attenzione a non compromettere mai la crescita e la produzione dei frutti. Vediamo allora di capire come e quando procedere, per continuare ad avere il fico sempre al massimo della sua attività.

Il periodo ideale per potare il fico

La potatura del fico è un dettaglio che non si deve mai trascurare, anche perché ci vuole poco a sbagliare e ancora meno a danneggiare in modo irreversibile il fico. Quindi, scegli bene e parti sempre dal periodo durante il quale cominciare a potare, che va valutato con attenzione in base al clima e all’età della pianta.

Opta quasi sempre per una potatura invernale, quando l’albero è in riposo vegetativo, per dare il tempo alla pianta di recuperare da sola dopo il taglio. Questo è anche il momento giusto per rimuovere i rami secchi, quelli danneggiati e troppo fitti; ma fai anche attenzione a che non esca eccessivamente linfa, che può essere un dettaglio dannoso per il fico.

Come potare il fico nel modo giusto

Quando si è compresso che il momento più idoneo per andare a potare il fico è proprio in inverno, quando sono passate le gelate o ancora non sono cominciate, allora è necessario intervenire in modo idoneo alle esigenze della pianta. Potare un fico al meglio, del resto, significa anche aiutarlo a crescere forte e a fargli produrre più frutti possibile. Ecco quindi alcuni semplice passaggi:

  • usa sempre attrezzi affilati ma anche e soprattutto disinfettati
  • rimuovi i rami secchi o spezzati, e non dimenticare i succhioni alla base
  • non tagliare più del 25% della pianta durante il corso di un anno
  • sfoltisci la chioma, ma non esagerare

Questo è quello che devi sapere per prenderti cura del fico, facendo attenzione anche alla possibilità di intervenire se c’è troppa perdita di linfa dove è stato praticato il taglio; in quel caso sarà opportuno agire con l’applicazione di mastice per piante, utile per andare a migliore la produttività del fico.

Il fico, lo ribadiamo, è una pianta strepitosa. Non ci sono grossi consigli che vogliamo aggiungere, ma prenditene cura a dovere, perché un fico in salute è il segno che il tuo giardino è in una condizione perfetta e pronto per affrontare con forza e con tenacia ogni periodo dell’anno, senza grossi problemi o difficoltà.

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