Quando parliamo di sfortuna pensiamo subito ad una lunga lista di gesti scaramantici che hanno come fine quello di allontanare questa piaga negativa dalla nostra vita. In effetti ogni giorno entriamo in contatto con qualcosa che potrebbe portare sfortuna e all’interno di questa categoria dobbiamo citare perfino le piante. Pare infatti che molti esemplari vengano considerati come porta sfortuna, ma per quale motivo?
Oggi siamo qui per cercare di capire da che cosa nasca la sfortuna e soprattutto per soffermarci su una piccola classifica delle piante che, a seconda delle dicerie popolari, non sarebbero di buon presagio se tenute all’interno di un’abitazione. Ecco tutto quello che abbiamo scoperto su questo argomento interessante e sempre molto attuale.
Che cos’è la sfortuna?
Quando parliamo di sfortuna facciamo riferimento ad una situazione che è molto difficile da descrivere a parole poiché ci riferiamo a qualcosa di astratto che non ha un vero e proprio aspetto, ma che si circonda di aure e vibrazioni del tutto negative. Solitamente la sfortuna viene associata ad un insieme di credenze e di pratiche che hanno come fine quello di allontanare tutto ciò che potrebbe andare male nella nostra vita.
Proprio per questo da tempo esistono riti e amuleti che hanno il fine di preservare questa condizione, abbattendo le possibilità di andare incontro alla malasorte e soffermandoci su tutto quello che potrebbe allontanare il pericolo. Come detto prima, molte persone si soffermano sui gesti scaramantici che servirebbero per eliminare tutte quelle situazioni che potrebbero in qualche modo attirare la sfortuna. In alcuni casi si è persino pensato che esistessero delle persone in grado di portare sfortuna e la figura che rimanda a tutto questo risponde al nome di iettatore.
Quali sono le 3 piante che portano sfortuna se tenute in casa?
Come detto prima, il frangente della sfortuna non risparmia nemmeno quello delle piante in quanto esistono diverse credenze secondo le quali alcuni esemplari vegetali porterebbero sfortuna e quindi, proprio per questa ragione, non andrebbero custoditi in casa ma all’aperto. Tra le piante da non collocare mai all’interno della propria abitazione citiamo quindi:
- Sansevieria
- Vischio
- Cactus
La prima pianta che non andrebbe mai collocata all’interno di una casa è proprio la Sansevieria in quanto la forma delle sue foglie ricorda quella della lingua ed è quindi un chiaro riferimento alle male lingue e anche ad un animale che non è sempre visto di buon occhio, ovvero il serpente. Il Vischio, contrariamente alle aspettative, non è invece considerato una pianta portafortuna perché in alcune culture viene utilizzato per omaggiare i morti ed è quindi associato a quest’ultima fase della vita.
Ovviamente non possiamo non citare in questo elenco anche il Cactus poiché per via delle sue spine si mostra ostico verso qualsiasi tipo di situazione e sarebbe un po’ come pungere e respingere tutti gli eventi buoni che possono capitare nella nostra vita. Ecco perché tra tutte le piante presenti sul nostro pianeta dovremmo evitare di collocare queste 3 all’interno della nostra casa.