Una delle operazioni più importanti quando si coltiva il fico è sicuramente la potatura che non solo agisce sulla crescita dei rami, permettendoci ad esempio di farli sviluppare orizzontalmente piuttosto che verticalmente, aiutandoci nella raccolta, ma agisce anche sulla produzione, andandola dunque a migliorare e garantendoci raccolti più abbondanti durante l’anno.
Generalmente la potatura principale si effettua tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando il rischio di gelate è minimo e dunque ci sono meno pericoli per la salute della pianta. In alcune regioni, però, specialmente a nord, è meglio attendere completamente la fine del freddo, poichè i rischi sono decisamente maggiori.
Perchè potare il fico?
L’operazione di potatura è una delle più importanti quando ci si prende cura di una pianta e questo è ancora più valevole per quanto riguarda il fico. Serve, innanzitutto, per aiutare a mantenere una forma della chioma regolare, evitando che si infoltisca troppo e rischi di non far penetrare luce e aria che sono essenziali per la maturazione dei frutti e per contrastare il propagarsi di eventuali malattie.
La potatura ha un altro importante compito, ossia quello di stimolare la produzione di nuovi rami e frutti e aiutare così l’albero concentrare nutrienti e energie sui rami più in salute. Il tutto va a migliorare la qualità generale dei frutti e le dimensioni, evitando al contrario che la pianta possa produrre molti frutti piccoli e poco saporiti.
Tecniche e strumenti per potare il fico
Potare il rico, così come qualsiasi altra pianta, richiede gli strumenti adeguati e una conoscenza, anche basica, delle tecniche per riuscire senza danneggiare la pianta. Tra gli strumenti, la cosa più importante da tenere a mente è che siano sempre ben tenuti e affilati, non disinfettati ad ogni taglio, così da non passare eventuali parassiti o malattie da un ramo all’altro.
- Guanti da giardinaggio
- Cesoie
- Forbici da potatura
- Mastice cicatrizzante
Per quanto riguarda le tecniche, invece, esistono diversi tipi di potatura, a seconda dell’età e dell’obiettivo. La potatura di formazione, ad esempio, si effettua nei primi anni di vita dell’albero e serve a dargli una struttura robusa e ben bilanciata durante la crescita. Dovremo scegliere dei rami principali e eliminare quelli mal posizionati o più deboli.
La potatura di produzione è una delle più importanti, poichè viene effettuata sugli alberi ormai maturi proprio per stimolare la produzione fruttifera. Si vanno a rimuovere i rami improduttivi e si da spazio a quelli più giovani. Possiamo, poi, effettuare una potatura di contenimento, in modo da controllare le dimensioni della pianta e lo sviluppo dei rami.