Dal momento che si ha un gruzzoletto da mettere in sicurezza, potrebbe essere utile aprire un conto corrente. In effetti, a differenza del passato, è sempre meno frequente l’accumulo di denaro contante nella propria abitazione, nascosto da qualche parte. Questa inversione di tendenza sarebbe dovuta a varie motivazioni, spiegate nel prossimo paragrafo.
Da un lato, la maggiore sicurezza data dalla possibilità di gestire e di depositare il proprio denaro presso un istituto bancario (la presenza di contanti in casa potrebbe essere sottoposta a rischio più elevato di furto!), dall’altro la possibilità di effettuare operazioni di pagamento impiegando mezzi differenti dal denaro contante.
Tra questi metodi di pagamento alternativi, possiamo citare l’impiego di carte di debito o di credito e i bonifici bancari. Nel presente articolo, l’attenzione verrà indirizzata, in particolare, verso i conti corrente con zero spese, che potrebbero essere una valida possibilità per chi necessita l’apertura di un nuovo conto, personale o co-intestato
Il conto corrente: di cosa si tratta?
Il conto corrente rappresenta essenzialmente uno strumento finanziario a disposizione degli utenti che ha lo scopo primario di fornire la possibilità di deposito di denaro, proveniente da varie fonti, tra cui lo stipendio lavorativo. Il deposito, tuttavia, non è l’unica operazione che può essere effettuata se in possesso di un conto corrente.
Infatti, l’intestatario del conto può effettuare ulteriori altre differenti operazioni come prelievo di contante, effettuazione di pagamenti tramite carta di credito oppure carta di debito, solo per citare alcuni esempi, o bonifici bancari. Il capitale presente sul proprio conto corrente, poi, può essere mobilitato per svariate tipologie di investimento finanziario.
Il conto corrente rappresenta un contratto che viene stipulato tra l’istituto bancario di riferimento e uno o più intestatari. Nel caso in cui l’intestatario sia unico, il conto corrente sarà individuale; al contrario, se il numero degli intestatari è uguale o superiore a due, si parlerà di conto corrente co-intestato.
Le tipologie di conto corrente
Esistono svariate tipologie di conto corrente, che si distinguono le une dalle altre per svariati fattori. Tra questi, possiamo citare i costi e le spese fisse. Le differenti possibilità che l’utente può considerare prima di aprire un conto corrente sono importanti per poter rispondere alle proprie esigenze e alle proprie necessità.
Il conto corrente più comune è definito “conto corrente tradizionale” e consiste nell’apertura di tale strumento finanziario presso una filiale del proprio istituto di credito, con annessi tutti servizi che la banca fornisce al cliente, tra cui la possibilità di prelievo di denaro allo sportello e l’assistenza clienti fisica, in filiale, appunto.
Una tipologia di conto corrente che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale è il conto corrente online, che prevede l’apertura e tutti i servizi correlati da svolgere tramite app o tramite il sito web dell’istituto bancario di riferimento. Inoltre, esistono anche conti corrente bancari studiati ad hoc per studenti e giovani.
Scopri il conto corrente a zero spese!
Le tipologie di conto corrente riportati nei paragrafi precedenti rappresentano soltanto alcuni esempi, esistono, infatti, molte altre tipologie di conto corrente, per tutte le esigenze. Generalmente, un conto corrente a zero spese riesce ad accontentare la maggioranza degli utenti interessati alla sua apertura. Infatti, potrebbe rappresentare un modo conveniente di deposito di denaro.
Le caratteristiche principali del conto corrente a zero spese, come esprime il nome stesso, riguardano l’assenza di un costo di apertura e di canoni mensili. Solitamente, inoltre, queste tipologie di conto corrente non prevedono spese per operazioni come bonifici online e prelievi allo sportello automatico. Anche la fornitura di una carta di debito potrebbe essere gratuita.
E’ possibile che più di un istituto bancario offra la possibilità di aprire un conto corrente a zero spese. Per cui, potrebbe essere consigliabile recarsi presso più filiali per poter avere una panoramica delle offerte migliori e assicurarsi di scegliere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze, ponendo attenzione ad eventuali costi nascosti.
Un breve riassunto
In conclusione, il conto corrente è uno strumento finanziario utile per chi vuole depositare il proprio denaro in maniera semplice e sicura, presso un istituto bancario. Il conto corrente prevede la possibilità di prelevare denaro contante ed effettuare una serie di operazioni finanziare come i pagamenti tramite carte di vario tipo.
Esistono numerose tipologie di conto corrente ma il più conveniente sembrerebbe essere quello a zero spese. In questo caso, infatti, non sarebbero previsti costi di apertura e canoni mensili. Inoltre, gratuiti potrebbero essere anche le operazioni di pagamento tramite bonifici online e i prelievi di contanti all o sportello automatico.