Nuovo libretto postale: scopri le modifiche introdotte dal 14 gennaio

Hai un libretto postale e non sai che cosa sia cambiato a metà gennaio? Poste Italiane lavora costantemente al fine di poter dare ai suoi clienti dei prodotti agevoli e ideali che rispondano ad ogni tipo di necessità. Questo è importante, per fare in modo che gli investimenti siano di grande valore

e si possano recuperare alla scadenza o quando lo si ritiene necessario. Ci sono delle modifiche effettuate sui libretti postali che possono cambiare tutto? Proviamo a fare chiarezza in merito all’argomento e vedere quali sono i cambiamenti che sono entrati in vigore dal 14 gennaio. Che cosa devono sapere i risparmiatori?

Libretto postale dormiente: lo conosci?

Il libretto dormiente, come riportato da Economiafinanzaonline, si riferisce ai libretti postati che non hanno più ricevuto alcun movimento in un periodo pari o superiore a 10 anni. Non solo, il saldo effettivo non supera i 100 euro. Che cosa vuol dire tutto questo? Secondo quanto emerso, il titolare non ha

eseguito alcuna operazione di versamento o prelievo portando il libretto a risultare inattivo. In questi casi, la normativa vigente salvo modifiche o condizioni particolari, prevede che il denaro all’interno del libretto venga trasferito a un Fondo Statale. Il legittimo proprietario, a tal punto, non sarà in grado di recuperare i soldi.

Cosa cambia con i libretti postali?

La prima cosa da fare di importante è verificare lo stato del proprio libretto postale. Poste Italiane mette a disposizione ogni tipo di strumento e informazione, per un controllo rapido dello stato del libretto postale senza che passi del tempo. Infatti, i titolari dei libretti postali possono verificare lo stato

  • tramite applicazione
  • recandosi all’ufficio postale più vicino
  • autenticandosi sul profilo personale del sito ufficiale di Poste italiane.

Un altro passo determinante è l’aggiornamento dei dati. Infatti, se il libretto risulta essere inattivo è bene confermare le proprie informazioni presso un ufficio postale di riferimento. La soluzione più semplice e consigliata è di effettuare un movimento per risvegliare il libretto, altrimenti considerato dormiente. Non è tutto, infatti è sempre utile

tenere sotto controllo le offerte pubblicate da Poste Italiane, con soluzioni di risparmio alternative e vantaggiose che possono fare al caso dei vari soggetti. In ogni caso, il consiglio è quello di recarsi direttamente all’ufficio postale o verificare il proprio stato sull’applicazione, così da “risvegliare” il libretto senza rischiare di perdere dei soldi. Il recupero potrebbe essere lungo e difficile, per questo motivo è meglio evitare tali burocrazie.

Lascia un commento