Il 27 gennaio la banconota è stata ritirata: può essere ancora utilizzata per i pagamenti?

La banconota da 500 euro, emessa nel 2002 assieme agli altri tagli in euro, da anni è attenzionata dalla Banca Centrale Europea. Le sue caratteristiche di sicurezza e il suo alto valore, infatti, la hanno resa una banconota vulnerabile alla contraffazione e alla falsificazione. Nel corso di questi anni, la banconota da 500 euro è risultata quella più associata ad attività illecite.

Per questo motivo, la Banca Centrale Europea ne ha deciso la fine nel 2016 e il 27 gennaio 2019 ha smesso ufficialmente di produrre nuove banconote da 500 euro. La decisione rientra nel più ampio progetto di contrasto alle attività illecite finanziarie e di miglioramento della sicurezza delle transazione e dei pagamenti. Ma la banconota da 500 euro può essere ancora utilizzata per i pagamenti?

La banconota da 500 euro può essere ancora utilizzata per i pagamenti?

Le banconote da 500 euro ancora in circolazione mantengono il loro valore legale quindi, sì, possono essere ancora utilizzate per effettuare pagamenti e transazione finanziarie e commerciali. Naturalmente, data la mancata stampa di nuove banconote da 500 euro, esse sono sempre più rare in circolazione e, ad oggi, è alquanto difficile averla tra le mani.

Banche e istituti finanziari sono tenuti ad accettarle come forma di pagamento e per essere depositate presso i conti correnti dei loro cliente, e all’occorrenza, sono obbligati a cambiare le banconote da 500 euro con tagli più piccoli, per attuare gradualmente la loro definitiva scomparsa fisica dalla circolazione monetaria. Comunque, ad oggi, questo taglio può essere reimmesso sul mercato senza incorrere in reato.

Le conseguenze della fine delle banconote da 500 euro

La decisione di eliminare le banconote da 500 euro è stata presa fondamentalmente per ridurre il riciclaggio di denaro e altre attività illecite legate alla contraffazione e ai pagamenti in nero. Le banconote da 500 euro, infatti, grazie al loro alto valore e alla facilità di trasporto e gestione favorivano transazioni non tracciabili e attività finanziarie non sicure. Le conseguenze della loro scomparsa sono:

  • Aumento dei pagamenti elettronici
  • Controllo sulle transizioni
  • Più sicurezza e tracciabilità

La progressiva scomparsa delle banconote da 500 euro sta favorendo l’aumento dell’uso dei pagamenti elettronici di alto valore, contribuendo a ridurre l’uso del contante per queste transazioni più delicate e vulnerabili. Banche e istituti finanziari si sono adeguati, effettuando controlli più stringenti sulle transazioni finanziarie per prevenire illeciti legati all’uso del contante.

Con il passare degli anni, l’obiettivo è quello di creare un sistema finanziario nazionale più trasparente, sicuro e regolamentato, che faccia uso di metodi di pagamento tracciabili ed efficienti. Alcuni esercizi commerciali iniziano a non accettare le banconote da 500 euro per motivi legati alla sicurezza e alla gestione del resto. Il consiglio è di recarsi in banca per cambiarle con tagli più piccoli.

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