Attenzione: alcune banconote dell’euro stanno per essere dichiarate fuori corso!

Le banconote dell’euro stanno per cambiare nuovamente, a distanza di circa dieci anni dall’ultima volta, “processo naturale” che però non viene sempre osservato e considerato tale da tutti, anche perchè le differenze di primo impatto tra la prima e la seconda generazione sono non così evidenti. Alcune banconote inoltre non saranno più prodotte.

Questo è già avvenuto tra la prima e la seconda serie, ed è pronto a ripetersi come forma di evento programmato anche per la terza serie, il cui annuncio nelle date e nei dettagli appare imminente (forse già nel corso del 2025). Ma quali saranno quindi le banconote che diventeranno con il tempo “fuori corso”? Esaminiamo il tutto nel modo più semplice possibile.

Cambio di banconote: perchè?

Il denaro, anche l’euro, è portato a non restare sempre lo stesso, nel valore ma anche nell’applicazione effettiva: è una valuta moderna che però ha anche la necessità di aggiornarsi con il tempo e con il diversificarsi con le necessità degli oramai tanti paesi che costituiscono la zona Euro. L’intenzione generalizzata è quella di ridurre la presenza di banconote dal taglio elevato.

Più è elevato il potere d’acquisto di una banconota, tanto di più sarà elevata la sua forma di effetto sul mercato, comprensibilmente va ricordato che il contante è decisamente più problematico da gestire dal punto di vista della trasparenza delle transizioni, per questo ma anche per la necessità / volontà di incentivare i pagamenti digitali più naturalmente possibile.

Quali fuori corso?

La differenza sostanziale nelle banconote tra la prima e la seconda serie (la prima ha esordito nel 2002, la seconda ha iniziato a sostituire la prima dal 2012 in poi) è costituita dall’assenza del pezzo da 500 euro, che per i motivi appena menzionati resta valida negli esemplari ancora presenti sul territorio europeo. Riconoscibile dal colore viola, la 500 euro non sarà probabilmente l’unica a sparire.

  • Già poco presente dato l’ingente potere d’acquisto, la 500 euro potrebbe essere affiancata tra le banconote non più prodotte dalla 200 euro
  • Questa è riconoscibile dal colore giallo, ed è ad oggi quella dal valore più elevato
  • Le motivazioni sono come detto, le medesime che hanno portato la cessazione della stampa delle 500 euro

Troppo potere d’acquisto in singole banconote, che in molti casi sono state impiegate anche per transazioni poco trasparenti se non addirittura legali. Questo sarà ufficiale tra pochi mesi con l’ufficializzazione al quale seguire la prima grande produzione di massa della terza serie delle banconote comunitarie, secondo un sistema di sostituzione graduale simile a quella già palesata.

Naturalmente anche se fuori corso anche le 200 euro, così come le 500 euro saranno comunque valide per sempre, almeno fino alla presenza di almeno un singolo esemplare. In questo modo potrà essere garantita una circolazione di carta moneta adeguata anche delle vecchie banconote senza alcuna forma di limitazione effettiva.

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