Addio ufficiale alle banconote! Ecco quali non si potranno utilizzare

Con il passare del tempo, tutte le banconote dell’euro, sono state usate in maniera differente. Basti pensare al tipo di utilità che possono avere i tagli di banconote più piccole, come quelle da 5 o 10 euro per esempio. Vengono sfruttate per pagare prodotti non troppo costosi, così da risparmiare monete o eventuali perdite di tempo nel contarle.

Poi vediamo quelle più grandi, che possono arrivare sino alla bellezza di 50 euro. Non c’è un vero e proprio limite a quello che si può comprare, in quanto sono tagli di banconote piuttosto importanti come sappiamo. Tuttavia è importante sapere che, alcune banconote, pare che non saranno più disponibili d’ora in avanti. Di quali stiamo parlando in questo caso?

Lo stop alla diffusione di alcune banconote

Una delle banconote più note in Italia, e che tra l’altro è stata fermata per dei motivi specifici, è quella delle 500 euro. Il taglio più grande di tutti e che conosciamo piuttosto bene, perché permetteva di sostenere delle spese piuttosto ingenti. Ed è stato così per molto tempo, fino a quando non si è deciso di modificare le carte in tavola.

A partire dal 2019, con l’ordine esecutivo della Banca Centrale Europea, la banconota da 500 euro non è stata più prodotta. Praticamente è stata ritirata dal commercio e, ogni suo utilizzo, è stato sospeso a tempo indeterminato. Quindi tutte le banconote di questo tipo non sono state più impiegate in alcuna maniera.

Perché non si possono più usare queste banconote?

La ragione è legata principalmente al suo utilizzo. Il riciclaggio di denaro e le frodi avevano subito un incremento esponenziale, portando le autorità a dover affrontare delle indagini difficili. Così, dopo un’attenta valutazione, si è scelto di interromperne l’uso nel 2016 e successivamente la distribuzione (tre anni dopo come abbiamo detto). La decisione finale è stata la seguente:

  • Le banconote da 500 euro non potranno più essere usate in commercio

Questo non significa che siano completamente inutili, perché continuano a conservare il loro valore originale. Inviandole direttamente alla Banca Centrale Europea per una valutazione, è possibile ricevere la stessa somma ma in tagli di banconote differenti. Ecco perché può essere una buona idea conservarle in casa per un altro po’ di tempo.

E dal momento che sprecare una simile opportunità sarebbe un grave errore, conviene assolutamente inviare le banconote da 500 euro alla Banca Centrale Europea. Non si consumerà neanche un euro ed è come se tornassero ad essere utilizzate. Per ora, questo tipo di banconote non sono più accessibili per nessuno in Italia.

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