I libretti potali sono spesso aperti dai cittadini per conservare i risparmi. Ma altrettanto spesso vengono dimenticati dagli utenti che non ricordano di averli e non eseguono più movimenti in entrata o in uscita dal conto. Questa mancanza può diventare un grande problema con i cambiamenti che sono entrati in vigore dal 14 gennaio 2025.
Di cosa si tratta? Se anche tu hai un libretto postale o conosce qualcuno che ha questo tipo di forma di risparmio, leggi e comunica le informazioni presenti in questo articolo. Queste informazioni sono essenziali per non rischiare di perdere soldi e risparmi di anni, ma facciamo maggiore chiarezza per non incorrere in errori.
Libretto postale 2025: cosa sono i libretti dormienti
In assenza di movimenti o operazioni di versamento e prelievo sul libretto postale, tale strumento di risparmio, viene considerato inattivo. Se questo accade per un certo periodo di tempo, i fondi presenti sul libretto postale vengono spostati. Ma dove vanno a finire? Forse non lo sai ma puoi perderli per sempre se non agisci subito.
Molti cittadini, infatti, pensano che i risparmi siano sempre al sicuro e che nessuno possa toccarli, ma non è la realtà. Se tali importi restano fermi per oltre 10 anni, vengono rimossi dal libretto postale e trasferiti in un Fondo pubblico per depositi dormienti. In questo modo perdi l’accesso immediato al tuo conto.
Cosa cambia dal 14 gennaio 2025 per i libretti postali
Per non rischiare di perdere tutto il denaro risparmiato in anni di sacrifici, è importante verificare subito lo stato del libretto postale. Per farlo puoi utilizzare diversi metodi messi a disposizione dalle Poste Italiane. Ma non attendere oltre, fai subito il controllo scegliendo uno dei seguenti metodi sicuri per non perdere i tuoi soldi.
- App BancoPosta;
- Home banking da pc;
- operatore presso ufficio postale.
Se ti sei dimenticato il tuo libretto e i tuoi risparmi sono rimasti fermi per lungo tempo, fallo subito. Compi un azione di deposito o prelievo per essere certo che i tuoi soldi non vengano trasferiti perdendoli per sempre. Non servono grandi cifre, basta poco, anche un euro è sufficiente per far registrare un movimento del conto e mostrare che è ancora attivo.
Inoltre è bene valutare le diverse opportunità di risparmio che Poste Italiane offre agli utenti, in modo da scegliere la soluzione più adatta. Ci sono diversi metodi di deposito del denaro che fruttano interessi con depositi a breve o lungo termine. Fatti consigliare da un consulente che possa decidere con te la migliore opzione.